Parma Sicura, mille persone controllate e tre espulsioni
10/08/2026
Circa 1.000 persone identificate, oltre 150 veicoli controllati e nove denunce nell’arco di una settimana. È il bilancio dei servizi effettuati dalla Polizia di Stato di Parma nell’ambito dell’operazione “O.P.S. – Operazione Parma Sicura”, concentrata sul contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, all’immigrazione irregolare e ai fenomeni di criminalità diffusa. Durante un intervento al Parco Ducale sono stati inoltre sequestrati più di 45 grammi di hashish e 1,5 grammi di marijuana nascosti nell’area verde.
Hashish e marijuana nascosti al Parco Ducale
Uno degli interventi principali è stato effettuato nella mattinata di mercoledì 5 agosto al Parco Ducale. Al servizio hanno partecipato gli operatori dell’Unità Cinofila di Bologna, affiancati dal personale del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia.
Durante le verifiche all’interno dell’area verde, l’unità cinofila ha individuato sostanze stupefacenti occultate in diversi punti. Complessivamente sono stati recuperati e sequestrati oltre 45 grammi di hashish e circa 1,5 grammi di marijuana.
Nel corso dello stesso servizio sono stati identificati due cittadini stranieri risultati irregolari sul territorio nazionale: un 21enne marocchino senza precedenti e un 26enne guineiano già noto alle forze dell’ordine, con diversi precedenti di polizia, prevalentemente legati a reati in materia di stupefacenti.
Tre cittadini irregolari accompagnati in Questura
I controlli sono successivamente proseguiti nel centro di Parma, dove gli agenti hanno rintracciato un 20enne tunisino, anch’egli risultato irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia.
I tre uomini sono stati accompagnati negli uffici della Questura per il fotosegnalamento e per gli accertamenti affidati all’Ufficio Immigrazione. Al termine delle verifiche sono stati adottati differenti provvedimenti amministrativi.
Per il cittadino guineiano e per quello tunisino è stata disposta l’espulsione dal territorio nazionale con contestuale trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. I due sono stati trasferiti nella struttura il giorno successivo.
Nei confronti del 21enne marocchino è stato invece emesso un ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.
Nove denunce durante i controlli dal primo al 7 agosto
L’operazione ha interessato più zone della città considerate maggiormente esposte a episodi di degrado urbano, spaccio e criminalità. Ai servizi hanno partecipato, oltre alla Polizia di Stato, il Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, l’Unità Cinofila di Bologna e la Polizia Locale.
Nel periodo compreso tra 1 e 7 agosto sono state identificate circa mille persone, delle quali quasi 300 cittadini stranieri. Gli operatori hanno inoltre controllato più di 150 veicoli e cinque esercizi commerciali.
Nel complesso nove persone sono state denunciate, oltre la metà delle quali straniere. Le contestazioni riguardano, a vario titolo, ipotesi di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, furto, violazioni della normativa sull’immigrazione e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, oltre ad altre fattispecie emerse durante i servizi.
I controlli straordinari rientrano nel dispositivo “Parma Sicura”, attraverso il quale la Questura concentra personale e reparti specializzati nelle aree considerate maggiormente sensibili, affiancando alle verifiche sulle persone e sui veicoli interventi mirati contro lo spaccio e le situazioni di irregolarità rilevate sul territorio cittadino.
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