Parma, rapina da 10 euro al Parco della Musica: due arresti
23/06/2026
Due persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Parma dopo una rapina impropria avvenuta il 16 giugno all’interno del Parco della Musica ex Eridania, dove una donna avrebbe sottratto una banconota da 10 euro a un anziano con difficoltà a camminare, tentando poi la fuga con l’aiuto del compagno.
La segnalazione al 112 e l’intervento delle volanti
L’intervento è scattato intorno alle 16.45, quando le volanti impegnate nel controllo del territorio sono state inviate al Parco della Musica dopo la segnalazione di un uomo che stava strattonando una donna. All’arrivo degli agenti, la scena appariva concitata: un giovane di origini straniere tratteneva la donna per un braccio, mentre nelle vicinanze un uomo cercava di difenderla colpendo il ragazzo con calci e pugni, nel tentativo di permetterle di allontanarsi.
Secondo quanto ricostruito dagli operatori, poco prima la donna si sarebbe avvicinata a una persona anziana, con evidenti difficoltà nella deambulazione, riuscendo con un gesto rapido a prelevare dal suo marsupio una banconota da 10 euro. La vittima, accortasi subito dell’ammanco, ha chiesto aiuto attirando l’attenzione dei passanti. Uno di loro ha contattato il numero di emergenza, mentre un giovane che aveva assistito alla scena ha fermato la donna poco distante, chiedendole di restituire il denaro.
Calci, pugni e morsi per tentare la fuga
La situazione sarebbe degenerata nel momento in cui la donna, per sottrarsi al controllo del passante, avrebbe reagito con violenza, colpendolo con calci, pugni e morsi. A sostenerla, secondo la ricostruzione della Polizia, sarebbe intervenuto anche il compagno, un uomo di 37 anni, che avrebbe aggredito il giovane per agevolare la fuga della donna.
Gli agenti, dopo aver raccolto le prime testimonianze e chiarito la dinamica dell’episodio, hanno accompagnato entrambi in Questura per gli accertamenti di rito. La donna, 32 anni, italiana e già condannata per furto, e l’uomo, italiano con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona, sono stati arrestati in flagranza perché gravemente indiziati di rapina impropria aggravata in concorso.
L’uomo accusato anche di lesioni personali
Per il trentasettenne è scattato anche l’arresto per lesioni personali, in relazione all’aggressione subita dal giovane intervenuto per bloccare la donna. La banconota sottratta è stata recuperata dagli agenti e restituita al legittimo proprietario, che successivamente si è presentato negli uffici della Polizia per formalizzare la denuncia.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, i due arrestati sono stati collocati agli arresti domiciliari presso i rispettivi domicili, in attesa dell’udienza di convalida. Le accuse restano ora al vaglio della magistratura, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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