Ospedale di Vaio, tre donazioni in memoria di Barbara Massini
22/06/2026
Due monitor multiparametrici e un rilevatore professionale di vene sono stati donati all’ospedale di Vaio dal gruppo podistico Quadrifoglio di Salsomaggiore Terme, grazie alla raccolta fondi nata con l’iniziativa “Corriamo per donare vita”. Le attrezzature saranno destinate all’unità operativa di Cure palliative e al Day hospital oncologico, in memoria di Barbara Massini, atleta e madre scomparsa nel settembre 2024 a 36 anni dopo una malattia durata sei mesi.
La corsa solidale sulle colline di Salsomaggiore
La donazione è il risultato della prima edizione di “Corriamo per donare vita”, evento organizzato dal gruppo Quadrifoglio d’intesa con la famiglia Massini. La gara si è svolta nel maggio 2025 a Scipione Ponte, sulle colline di Salsomaggiore, lungo il percorso che Barbara Massini amava utilizzare per i propri allenamenti.
Alla raccolta fondi hanno contribuito otto atleti del gruppo podistico, imprenditori, amici della donna e i partecipanti alla manifestazione. Altre offerte sono arrivate attraverso le successive gare organizzate nel 2025 dal sodalizio salsese. Una seconda iniziativa benefica è stata poi promossa quest’anno a sostegno dell’oncologia dell’ospedale Maggiore di Parma.
Attrezzature per cure più sicure e meno invasive
I due monitor multiparametrici consentiranno di controllare al letto del paziente valori essenziali come pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione dell’ossigeno, prima e durante la somministrazione delle terapie chemioterapiche. Si tratta di strumenti utili a garantire un monitoraggio clinico costante, migliorando sicurezza e tempestività dell’assistenza.
Il rilevatore professionale di vene sarà invece utilizzato dal personale infermieristico per individuare con maggiore precisione i vasi sanguigni attraverso tecnologia a infrarossi. Questo dispositivo è particolarmente indicato per i pazienti oncologici, nei quali l’accesso venoso può risultare più difficoltoso a causa dei trattamenti. Il suo impiego permette di ridurre il disagio durante le procedure e di agevolare il lavoro degli operatori sanitari.
Il ricordo di Barbara trasformato in aiuto concreto
Jessica Guidolin, direttrice sportiva del gruppo podistico Quadrifoglio, ha ricordato Barbara Massini come un’atleta determinata, legata alla corsa e al figlio, capace di affrontare la malattia con grande forza. L’obiettivo dell’iniziativa è mantenere vivo il suo nome attraverso un gesto capace di sostenere altri pazienti e altre famiglie nel percorso di cura.
Il direttore generale delle Aziende sanitarie di Parma, Anselmo Campagna, ha ringraziato il gruppo podistico sottolineando il valore comunitario della donazione. Le nuove attrezzature, ha evidenziato, contribuiranno a migliorare la qualità dell’assistenza quotidiana offerta dai professionisti dell’ospedale di Vaio.
Alla cerimonia di ringraziamento hanno preso parte rappresentanti delle Aziende sanitarie di Parma, personale medico e infermieristico delle Cure palliative e del Day hospital oncologico, amministratori locali di Fidenza e Salsomaggiore Terme, oltre ai familiari e agli amici di Barbara Massini. Per il gruppo Quadrifoglio erano presenti il presidente ad interim Maurizio Bulzi e l’atleta Lorenzo Bettoni, migliore amico di Barbara.